Il Canale di Panama festeggia i suoi 100 anni

Il 15 agosto 2014 il Canale di Panama compirà 100 anni.

Il 15 agosto 1914 la prima nave attraversò il canale  dal Pacifico all’Atlantico senza doppiare Capo Horn.

Opera d’ingegneria che ha rivoluzionato il mondo dei trasporti marittimi e che nel 2015 raggiungerà l’apice dell’imponenza mondiale con l’ampliamento attualmente in corso.

Le cifre parlano da sole su quello che è il canale oggi e su quello che diventerà: oltre 1 milione di navi lo hanno attraversato dall’apertura muovendosi per 80 km in sole 8 ore; 2 miliardi di dollari all’anno che fruttano a Panama; 5 miliardi di dollari per l’ampliamento che consentirà di far passare oltre 4 milioni di tonnellate di merce all’anno.

Con un sistema di grandi chiuse, che diventeranno  36, le navi passano da un livello all’altro grazie alle acque del lago artificiale Gatun, alimentato dal fiume Chagres e dalle copiose piogge che si riversano sulla zona.

Certo 400.000 dollari per una nave per attraversare il canale non sono pochi, ma almeno 15 giorni in più di navigazione sono risparmiati.

Dietro una somma così ingente si celano grosse responsabilità di chi si adopera per il buon funzionamento delle operazioni, pena la restituzione della prenotazione.

Monitorare un traffico di 50 navi mercantili al giorno non è davvero facile, pur alternando momenti di inattività a momenti di panico totale. Un sistema GPS consente di seguire passo passo i movimenti delle navi: le informazioni in tempo reale non servono solo ai controllori ma anche ai piloti, agli addetti alle chiuse e ai rimorchiatori.

Non sempre tutto fila liscio: qualche nave in avaria c’è sempre o una paratia che va riparata prima dell’arrivo della nave successiva. Ma la squadra è pronta a tutto.

Lo erano anche gli 8.000 operai provenienti da tutto il mondo, che lavorarono per 30 anni alla costruzione del canale: solo le malattie tropicali se ne portarono via 3.000.

Il loro contributo al successo ingegneristico del secolo non va dimenticato!